Il brasato al barolo è una tipica ricetta piemontese, è uno stufato impreziosito da spezie e vino barolo, cotto a lungo. È preferibile utilizzare carne di bovini appartenenti alla razza piemontese, allevati secondo il disciplinare tipico di questa razza. Il taglio più adatto è il cosiddetto “arrosto della vena” o “cappello del prete”, ricavato dal quarto anteriore. In alternativa al barolo è possibile utilizzare altri vini derivati dall’uva nebbiolo, ad esempio il Ghemme.
Ricetta x 4 persone:
- Fate marinare fuori dal frigo per almeno 12 ore 800gr di carne magra con l’aggiunta di una bottiglia di Barolo, un bicchiere scarso di brandy e verdure a piacere (sedano, carote, rosmarino, cipolla, aglio, alloro)
- Cuocete il tutto in una casseruola con l’aggiunta di una noce di burro per circa 2 ore a fuoco basso, rigirando la carne di tanto in tanto per uniformarne la cottura.
- a cottura ultimata tritate le verdure ed il Barolo con il passaverdure, aggiungete sale a piacere e fate bollire per qualche minuto.
- Servite in tavola il brasato affettato con l’aggiunta del sugo al Barolo ben caldo.
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aprile 13th, 2010 at 13:18
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