Giovedì 18 Marzo 2010
LE VIBRAZIONI € 15,00
consumazione omaggio a chi arriva in bici o bus
Hiroshima Mon Amour
via Bossoli 83 – Torino
Il gruppo nasce a Milano nel 1999 da formazioni diverse, come gruppo cover dei Led Zeppelin. I quattro componenti, tutti nati a Milano o nella sua area metropolitana, sono Francesco Sarcina, autore e compositore; Stefano Verderi, chitarrista e tastierista; Marco Castellani, bassista, e Alessandro Deidda, batterista.
Dopo alcuni anni passati a suonare nei locali del milanese e senza pubblicare nessun pezzo, i quattro, grazie anche alla fiducia da parte del produttore milanese Demetrio Sartorio, riescono nel 2003 a debuttare sul mercato con il singolo Dedicato a te che diventa poco dopo Disco di Platino. Pubblicano quindi il primo album, Le Vibrazioni,le cui vendite superano le 300.000 copie[1] e da cui estraggono anche i singoli “In una notte d’estate”, “Vieni da Me”, “Sono più sereno” e “…E se ne va”. Quest’ultima è stata in seguito utilizzata come colonna sonora per il film Tre metri sopra il cielo.
Giovedì 18 e venerdì 19 Marzo 2010
ABBAMANIA da € 29,10 a € 39,80
Teatro Colosseo
via Madama Cristina 71 – Torino
La compagnia del London’s West End, con oltre dieci anni di successi in tutto il mondo, ora in Italia per la prima volta, celebra la musica e lo stile degli Abba in un modo rispettoso e divertente.
Al microfono due splendide ragazze e due cantanti a riproporre brani mitici come “Mamma Mia”, “Dancing Queen” e “Take a chance on me”. Ogni canzone vedrà una coreografia ballata oltre a Musica rigorosamente dal vivo per farvi rivivere i favolosi anni ’70-’80.
Venerdì 19 Marzo 2010
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI € 10
Hiroshima Mon Amour
via Bossoli 83 – Torino
Tre Allegri Ragazzi Morti si sono formati nel 1994 a Pordenone, in Friuli. Il trio, composto da Davide Toffolo, Enrico Molteni e Luca Masseroni, ha all’attivo numerose incisioni. I tre hanno deciso di non donare la propria immagine ai media e di riconoscersi nella matita di Davide Toffolo, popolare disegnatore di fumetti. Davanti all’obiettivo fotografico il gruppo si nasconde dietro a maschere a forma di teschio, divenute il simbolo dell’immaginario evocato dai testi e soprattutto dagli intensi concerti. Dal 2000 il gruppo è indipendente e a capo dell’etichetta discografica “La Tempesta”.
Sabato 20 MArzo 2010
ROBERTO VECCHIONI
da € 25,50 a € 40,80
Teatro Colosseo
via Madama Cristina 71 – Torino
Nel 1977 ottenne il successo del grande pubblico con il suo maggiore successo, Samarcanda, contenuto nell’album omonimo, ispirato a una leggenda di un soldato che fuggiva dalla morte. Gli archi della celebre introduzione furono incisi e composti da Angelo Branduardi, che cantò una versione della stessa canzone nell’album live Camper, realizzando anche un videoclip con i due artisti nei panni di Stanlio & Ollio.
Il successo fu confermato dai lavori successivi, negli anni di passaggio dalla Philips alla CGD, fino al Il Grande Sogno del 1984 dove, assieme al fidato Michelangelo Romano, arrangiò nuovamente alcuni successi affiancandoli ad alcuni nuovi brani, tra cui la title-track dove Francesco De Gregori vi suonò l’armonica. È questo forse il primo album italiano di canzoni incise in una nuova veste, abitudine che divenne poi una costante degli artisti con un cospicuo repertorio.
Domenica 21 Marzo 2010
MTV NEW GENERATION TOUR
da € 11,50 a € 25,30
PalaOlimpico (Isozaki)
corso Sebastopoli 123 – Torino
FINLEY, LOST, DARI, BROKEN HEART COLLEGE e JACOPO SARNO
Martedì 23 Marzo 2010
NOTWIST € 15
consumazione omaggio a chi arriva in bici o bus
Hiroshima Mon Amour
via Bossoli 83 – Torino
The Notwist sono una band indie rock tedesca che canta in lingua inglese. Sono stati fortemente influenzati dalla scena musicale elettronica.
Mercoledì 24 Marzo 2010
ALBOROSIE & SHENGEN CLAN BAND
€ 18
Hiroshima Mon Amour
via Bossoli 83 – Torino
Alberto D’Ascola, meglio conosciuto con gli pseudonimi di Alborosie o Stena , 1977, è un cantante e beatmaker italiano, ex membro dei Reggae National Tickets, da anni trasferitosi in Giamaica per conoscere più da vicino la cultura reggae e rastafari.
Giovedì 25 Marzo 2010
TOKIO HOTEL da € 40,25 a € 51,75
Palatorino (Ex Mazdapalace)
Corso Ferrara 33 – Torino
I Tokio Hotel sono un gruppo pop rock tedesco, formatosi a Magdeburgo nel 2001 e costituito da quattro giovani tedeschi di età compresa tra i 20 e i 22 anni: i gemelli Bill e Tom Kaulitz, Georg Listing e Gustav Schäfer.
Giovedì 25 Marzo 2010
ENRICO RUGGERI da € 20,40 a € 38,80
Teatro Colosseo
via Madama Cristina 71 – Torino
Enrico Ruggeri (Milano, 5 giugno 1957) fonda a 15 anni, nel 1972, il suo primo gruppo, gli Josafat, che nel 1974 si trasformano, con l’ingresso di Silvio Capeccia, in Champagne Molotov (nome che ricorrerà spesso nella prima parte della carriera solista). Nel 1977 dalla fusione degli Champagne Molotov e la band Trifoglio, nascono i Decibel, con cui incide nel 1978 il primo Album Decibel (comunemente noto come Punk)…
Domenica 28 Marzo 2010
NICOLA PIOVANI da € 28,75 a € 46
Teatro Regio
Piazza Castello, 215 – Torino
Nicola Piovani (Roma, 26 maggio 1946) è un pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano.
Celebre autore di colonne sonore, ha lavorato con i maggiori registi del cinema italiano vincendo il premio Oscar per le musiche del film La vita è bella. È anche autore di teatro musicale e di musica da concerto.
Mercoledì 30 Marzo 2010
SERGIO CAPUTO € 25
Teatro della Concordia
corso Puccini -Venaria Reale (To)
Sergio Caputo nasce a Roma ma può considerarsi milanese d’adozione. Frequenta la facoltà di architettura, che abbandona a pochi passi dalla laurea, per iniziare la carriera di art director in agenzie di pubblicità. La passione per la musica lo accompagna però già da allora, fino a diventare, giorno dopo giorno, il suo interesse predominante. Così, in concomitanza con l’uscita del suo primo album Un sabato italiano (1984), Sergio Caputo lascia la sua carriera di pubblicitario per intraprendere quella di musicista.
Seguono una serie di album di grande successo: Italiani mambo, No smoking, Effetti personali (album al quale collabora il grande jazzista Dizzi Gillespie) e il live Ne approfitto per fare un po’ di musica monopolizzano l’attenzione del pubblico italiano per tutta la seconda metà degli anni ’80, amabilmente preso in giro dall’ironia poetica e surreale di Caputo.
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